AMICHEVOLI – Dybala, Lukaku, Sabiri show, Caprari, Lasagna, Valeri, Gila e novità rigoristi

AMICHEVOLI – Dybala, Lukaku, Sabiri show, Caprari, Lasagna, Valeri, Gila e novità rigoristi

Cari lettori di Calcio di Rigore ecco un nuovo articolo del nostro Football blog. Oggi vi parleremo di questa notizia: AMICHEVOLI – Dybala, Lukaku, Sabiri show, Caprari, Lasagna, Valeri, Gila e novità rigoristi relativa alla sezione news.

Buona lettura con gli articoli del nostro portale sportivo.

AMICHEVOLI – Dybala, Lukaku, Sabiri show, Caprari, Lasagna, Valeri, Gila e novità rigoristi

La Serie A scende in campo, anche se solo in amichevole. Vediamo tutte le partite che si sono disputate oggi con i segnali in ottica il fantacalcio e le formazioni dei match. Non mancano gli spunti…

Nel segno di Lukaku l’Inter ha pareggiato 2-2 contro il Lione. Il belga ha segnato, giocando da titolare insieme a Lautaro. Inzaghi ha schierato una formazione vicina quella titolare, con D’Ambrosio e Dimarco al posto di Skriniar e Gosens al rientro.
Ecco la cronaca di Gazzetta.it: “La differenza di condizione rispetto ai francesi è ancora una volta evidente, ma l’Olympique brilla anche per la costruzione del gioco, con trame concepite per bucare i nerazzurri in velocità. L’Inter da parte sua sfoggia ottime occasioni soprattutto nella prima parte di primo tempo, ma Dimarco sfiora soltanto il palo con un rasoterra a incrociare e Lukaku incorna a lato cercando una torsione complessa da pochi metri di distanza. Se a livello agonistico e di nervi la squadra di Inzaghi prova a tenere il ritmo del Lione – ben cinque ammonizioni complessive nei primi 45′ -, in fase di ripiego c’è ancora da lavorare. Onana rischia eccessivamente in fase di costruzione, mentre la difesa non regge gli inserimenti francesi. Al 31′ un bel mancino di Paquetà, dalla destra, pesca Lacazette in mezzo all’area e l’ex Arsenal è bravo a insaccare di testa dopo essere sfuggito ai centrali. L’intervallo arriva al momento giusto per l’Inter, perché al 41′ il Lione sfiora il raddoppio con un break offensivo: Teté sfugge via e taglia verso il centro dalla destra, poi cerca Malo Gusto che di potenza colpisce il palo. per fortuna dell’Inter, Karl Toko Ekambi calcia malissimo sulla ribattuta. Nella ripresa Inzaghi non cambia l’assetto, mentre Peter Bosz estrae Rayan Cherki dalla panchina. La mossa è quanto mai indovinata, perché al 49′ è proprio il subentrato a raddoppiare: il contropiede francese è travolgente, con l’Inter che non riesce a evitare il gol nemmeno dopo il palo colpito da Houssem Aouar. La palla finisce infatti a Cherki che riesce a bucare Onana con freddezza. Proprio quando i nerazzurri vacillano, però, il trascinatore torna a mettere la sua firma. Lukaku, fino a questo momento fiero lottatore ma impreciso sottoporta, svetta su un cross mancino di Dimarco e spedisce la palla in rete di testa. Il doppio vantaggio dura così poco più di un minuto e un’azione fotocopia, in un buon momento dell’Inter, porta poi quasi al pareggio. Lopes para tuttavia sulla bella incornata di Lautaro, prima che Inzaghi opti per i primi cambi con gli inserimenti di Matteo Darmian, Henrikh Mkhitaryan e Skriniar. Prima che l’allenatore possa cambiare anche le punte, Lautaro si congeda con uno splendido tocco di esterno sulla trequarti che dà il via all’azione del pareggio: la firma è di Nicolò Barella, con un pallonetto strepitoso che si adagia sotto l’incrocio lontano. L’ultimo quarto d’ora lo gioca infine anche Gosens, dopo che Inzaghi decide di cambiare gli uomini di fascia e gli ultimi centrocampisti rimasti. Una partita che pare somigliare all’amichevole contro il Monaco, rischia di concludersi amaramente come a Lens: a 10′ dalla fine, però, Onana è superlativo sul colpo di testa in tuffo di Dembélé. Il pallone, sfiorato dal portiere, colpisce la traversa: da vedere in loop l’assist in tacco volante che serve il subentrato. Dopo un palo sfiorato da Bradley Barcola e una bella iniziativa di Kristjan Asllani, Marco Piccinini fischia la fine del match”.
Tra i promossi c’è Onana, sia con i piedi che con gli interventi in porta. Dimarco bene in fase offensiva, suo il crosso per Lukaku. Il belga non tradisce, segna e gioca bene. Bellissimo l’assist di Lautaro per Barella, che si è inserito con ottimi tempi. È anche lui tra i promossi. Tra chi delude ci sono de Vrij – sbaglia su Lacazette – e Correa, mentre non è ancora al top Bastoni.
INTER-Lione 2-2
Gol: Lukaku, Barella
Formazione: Onana; D’Ambrosio, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Dimarco; Lukaku, Lautaro.

La Roma ha battuto 1-0 il Tottenham in un’amichevole prestigiosa. Mourinho ha schierato i quattro big dall’inizio: Pellegrini, Dybala, Zaniolo e Abraham. Lorenzo ha arretrato il suo raggio d’azione, giocando a centrocampo. Poi nel finale proprio Pellegrini è stato costretto al cambio per uno scontro di gioco involontario con Sessegnon. Il capitano giallorosso, come appreso dalla redazione di Vocegiallorossa.it, ha riportato una ferita che ha necessitato 4 punti di sutura alla fronte. Subito un assist per Dybala, che ha tirato il corner per Ibanez. Indicazione anche per i tiratori…
Questo il racconto della Gazzetta: “È nel primo tempo, soprattutto, che Mourinho ha avuto le indicazioni migliori e Conte le peggiori, soprattutto perché il suo Tottenham, evidentemente fisicamente non ancora pronto, faticava a interpretare il pressing a lui tanto caro. Meglio, invece, gli uomini di Mou che prima reclamano un rigore con Zaniolo, poi passano in vantaggio con Ibanez e reggono bene la reazione del Tottenham. Gli inglesi sono pericolosi poco prima dell’intervallo, quando Kane segna il gol del pareggio, ma l’arbitro annulla per fuorigioco di Kulusevski. Nella ripresa il Tottenham brilla un po’ di più, nella Roma esce Dybala, che mostra buoni segnali d’intesa con Zaniolo, e Pellegrini avanza con Matic in mezzo: con il passare dei minuti si scaldano anche gli animi perché Richarlison, 60 milioni di cartellino poche settimane fa, è pericoloso, Kane non ci sta a perdere e la Roma va un po’ in debito d’ossigeno. A complicare tutto qualche entrata non proprio tenera di Romero che manda su tutte le furie Pellegrini. Il capitano giallorosso esce nel recupero, toccato duro su un sopracciglio mentre poco prima di lui era uscito Zaniolo, autore di un’ottima prova. Non ha trovato il gol, ma ha dimostrato un’attitudine totale alla squadra e a quello che chiede Mourinho”.
Queste le pagelle di Vocegiallorossa: voto 7 per Zalewski, il migliore in campo e il più brillante. Molto bene Ibanez che ha segnato, promossi anche Abraham, Smalling e Pellegrini: 6,5 per tutti. Voto 6 per Mancini, Cristante e Karsdorp. 6,5 per Dybala: “Debutto davanti alle telecamere per la Joya, dopo la gara a porte chiuse contro l’Ascoli. Va a intermittenza e si impegna nel conoscere i suoi compagni e i meccanismi di gioco. Suo il corner da cui nasce il vantaggio della Roma”. Stesso voto anche per Zaniolo: “Se Dybala si accentra, lui invece attacca la profondità e lo fa bene, creando pericoli però spreca anche parecchio non avendo la brillantezza necessaria per metterla in porta”.
ROMA-Tottenham 1-0
Gol: Ibanez
Formazione: Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Pellegrini, Zalewski; Zaniolo, Dybala; Abraham.

Test amichevole per lo Spezia che nel pomeriggio ha affrontato l’Angers, formazione francese che milita in Ligue 1. Gara che si è conclusa sul risultato di 2-2. Gotti ha continuato a lavorare sul 3-5-2. Qualche indicazione positiva è arrivata, sopratutto nel primo tempo. Già buona la condizione fisica della squadra, che anche nel finale di partita ha corso senza risparmiarsi. Regolarmente in campo Provedel e Maggiore, entrambi al centro di trattative di mercato.
Ecco la formazione iniziale. Provedel in porta, difesa con Hristov, Kiwior e Nikolaou, a centrocampo spazio ad Agudelo, Bourabia e Maggiore con Gyasi a destra e Bastoni a sinistra. Attacco con Nzola e Antiste. Bianconeri che vanno sotto, ma riescono a recuperare grazie a un autorete di Doumbia. Fuga di Nzola sulla fascia destra, pallone ben calibrato per Antiste che viene anticipato dal centrale dell’Angers che infila il pallone alle spalle del proprio portiere. Ritmi bassi e poche occasioni da rete, la prima frazione di gioco termina senza emozioni sul punteggio di parità (1 a 1). Ad inizio ripresa entrano subito in campo Verde e Sala al posto di Antiste e Bourabia. Lo Spezia va subito sotto (fallo di Gyasi in area e rigore trasformato da Sima), ma recupera proprio con il neo entrato Verde. Ancora una sgroppata prepotente di uno scatenato Nzola, assist per l’ex Verona che non sbaglia il pallone del 2 a 2. Dopo il pareggio non ci sono più grandi emozioni. L’undici di Gotti tiene bene sopratutto a livello difensivo. Da segnalare al novantesimo il cartellino rosso rimediato da Agudelo, espulso insieme a Bentaleb dell’Angers.
Indicazioni in chiave fantacalcio. Gyasi è schierato come centrocampista a tutta fascia, idem Bastoni a sinistra che con Gotti potrebbe giocare anche da esterno puro. Volitiva la prestazione di Nzola, in campo per 52’ minuti, che si è dato da fare ed è sembrato in sintonia con prima con Antiste e poi con Verde. Da una sua iniziativa è nato il pareggio del primo tempo. Idem nella ripresa quando ha sfoderato l’assist per la rete di Verde. Una conferma ulteriore del feeling con Gotti e di un inizio di ritiro da considerare positivo e promettente in proiezione campionato. Bene anche Verde che ha recuperato in fretta dal pestone rimediato nella precedente amichevole col Padova. Un gol ma anche tanto movimento e la solita qualità assicurata al blocco offensivo della squadra. Nel finale di partita si è fatto notare il mediano Kornvig. Ha dato peso e sostanza al centrocampo, dimostrando voglia di fare e buone capacità in fase di interdizione. Prova positiva anche di Maggiore e Provedel e dell’intero blocco difensivo che ha retto l’urto di una squadra di buona caratura come l’Angers.
SPEZIA-Angers 2-2
Gol: autogol Doumbia, Verde
Formazione: Provedel; Hristov, Kiwior, Nikolaou; Gyasi, Agudelo, Bourabia, Maggiore, Bastoni; Antiste, Nzola.

Amichevole di livello per la Sampdoria, che ha pareggiato 1-1 contro il Besiktas. Giampaolo ha schierato Vieira davanti alla difesa, poi Candreva, Rincon, Sabiri e Leris alle spalle di Caputo unica punta. Il gol di Sabiri è la notizia principale, lo abbiamo visto qui: ha segnato da centrocampo!
Questo il racconto del Secolo XIX: “Un gran gol di Sabiri illumina l’amichevole di Istanbul contro il Besiktas, l’ultima del pre-campionato blucerchiato. La mezzala ha ricevuto la palla da un contrasto vinto da Colley su Gedson Fernandes e da poco oltre la metà campo si è inventato una parabola che ha colto il portiere Destanoglu fuori dai pali. Per la gioia dei sostenitori blucerchiati che non hanno voluto mancare nemmeno questo appuntamento storico, la prima partita assoluta della Sampdoria in Turchia, e che hanno fatto sentire la loro voce per tutta la partita. Il pareggio per 1-1 (dell’olandese Weghorst al 20’ la rete del pari) ha fornito però a Giampaolo anche altre indicazioni positive, la squadra a livello collettivo sta crescendo, in attesa dei rinforzi che arriveranno (oltre a Djuricic). Soprattutto all’inizio della ripresa è stato anche un bell’esame per la fase difensiva, molto sollecitata dal Besiktas, che non voleva uscire sconfitto nella partita che valeva anche come presentazione ai tifosi della squadra 2022/2023. A partire dal 23’ Giampaolo ha iniziato la girandola dei cambi, l’ingresso di De Luca (che una buona occasione l’ha anche avuta, ma Destanoglu si è opposto) è passato anche al 4-4-2. Nel finale nuovo debutto in blucerchiato per l’ultimo arrivato, il difensore francese Leverbe”.
Altri indizi oltre a Sabiri, migliore in campo con 7. Per Sampnews24 è stato da 5,5 Caputo, da 6,5 Rincon. Voto 6 per Candreva e Bereszynski, benissimo Colley con 7. Bocciato Vieira, 5.
SAMPDORIA-Besiktas 1-1
Gol: Sabiri
Formazione: Audero; Bereszynski (33′ s.t. Depaoli), Ferrari (24′ s.t. Murillo) Colley (33′ s.t. Leverbe), Augello (24′ s.t. Murru); Vieira (24′ s.t. Verre); Candreva (24′ s.t. De Luca), Rincón, Sabiri (33′ s.t. Damsgaard), Léris (41′ s.t. Malagrida); Caputo (41′ s.t. Yepes).

Prove di Serie A per Cremonese e Verona, che si sono sfidate in amichevole. È finita 4-3 per la squadra di Cioffi. Nella Cremonese ci sono Zanimacchia, Tsadjout e Okereke nel reparto offensivo, Baez a destra con Valeri a sinistra. Nel Verona 3-5-2 con Ilicic titolare e la coppia Lasagna-Henry davanti. Lazovic c’è, la trattativa con il Marsiglia si è interrotta.
Questo il racconto del Corriere dello Sport: “Il punteggio si sblocca al 19′ quando Henry approfitta di un errore di Castagnetti e porta in vantaggio il Verona. Raddoppio lampo con Lasagna che insacca dopo che il portiere Radu aveva respinto un primo tentativo di Henry. Nel finale la Cremonese accorcia su un rigore trasformato da Tsadjout e assegnato per un tocco di mano di Ilic in area. Nella ripresa, all’11’, la Cremonese pareggia con Valeri, servito da Zanimacchia. Ma 2′ dopo il Verona torna avanti con un sinistro di Lasagna, 3-2. Il 3-3 arriva al 34′: con una gran botta di Valeri al volo. In pieno recupero il gol partita del Verona: lo segna Piccoli su rigore, assegnato per un tocco di mano di Bartolomei in area, 4-3”.
Preseason da sogno per Valeri, che sta facendo tantissimo gol in questo ritiro. Listato terzino ma gioca esterno a tutta fascia, ha feeling con la porta e parte in pole. Oggi addirittura doppietta. Il rigore, con Zanimacchia in campo, lo ha tirato Tsadjout per la Cremonese. Nel Verona subito a segno Henry, attaccante vero. Ma la sorpresa della preseason fin qui è Lasagna, che vuole prendersi un posto da titolare. Anche nel Verona un rigore, nel finale: lo ha tirato Piccoli, il secondo penalty segnato nelle amichevoli.
CREMONESE-VERONA 3-4
Gol: Henry, 2 Valeri, Tsadjout, 2 Lasagna, Piccoli
Formazione Cremonese: Radu; Bianchetti, Chiriches, Vasquez; Baez, Castagnetti, Pickel, Valeri; Zanimacchia; Tsadjout, Okereke.
Formazione Verona: Montipò; Dawidowicz, Günter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Hongla, Lazovic; Lasagna, Henry.

La Lazio continua a fare fatica in preseason, si sentono i carichi di lavoro di Sarri. Contro il Qatar è finita 0-0. Nel 4-3-3 iniziale tridente con Felipe Anderson, Immobile e Pedro. A centrocampo Basic e non Luis Alberto, provato Gila con Romagnoli.
Ecco il report di Lalaziosiamonoi: “Dopo la brutta sconfitta contro il Genoa, la Lazio non riesce a invertire la rotta e non sigla alcun gol nell’amichevole giocata in terra austriaca contro il Qatar. E pensare che la prima occasione per la squadra di Sarri di portarsi in vantaggio era giunta dopo appena sette minuti dal fischio d’inizio: Felipe Anderson travolto da Yousof, l’arbitro concede il calcio di rigore. Immobile sbaglia dal dischetto, colpendo il palo sciupando il gol del vantaggio. Al 14′ Marusic tenta di sorprendere il portiere avversario con un buon tiro a giro: ma il numero 77 era in posizione di fuorigioco. La Lazio continua ad attaccare e si guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area per un colpo di mano di Mustafa. Milinkovic ci prova, ancora il portiere gli toglie la gioia della rete. Gli squilli più importanti, tuttavia, arrivano intorno a cavallo del 30′ di gioco, entrambe dai piedi di Pedro. Prima del duplice fischio arriva anche la conclusione da calcio piazzato di Basic, con la palla che viene murata dalla barriera. Ritmo blando nei primi 45′: i biancocelesti costruiscono un paio di occasioni dopo il rigore fallito da Immobile, il Qatar non tira mai nello specchio della porta. Alla ripresa del gioco Sarri cambia quattro interpreti: escono Cataldi, Basic, Pedro e Casale, al loro posto rispettivamente Marcos Antonio, Luis Alberto, Zaccagni e Casale. Il secondo tempo è ancora meno “frizzante” del primo, con l’unica conclusione che giunge al 50′ dai piedi di Milinkovic: la palla finisce di un soffio sopra la traversa. Al 59′ ci prova anche Immobile, che dopo poco esce dal campo per lasciar spazio a Cancellieri, provato ancora nel ruolo di vice Ciro. Sarri concede spazio anche a Luka Romero, che sostituisce Anderson, per poi modificare i due esterni di difesa (Marusic e Lazzari escono dal campo, entrano Radu e Hysaj). Intorno al 74′ è il turno anche di Adamonis, che prende il posto di Maximiano. Quando manca una manciata di minuti al triplice fischio, il gol della beffa, “evitato” dalla posizione di fuorigioco del calciatore del Qatar. Al 90′ il risultato è quello del primo minuto: 0-0. Prova sottotono dell’intera squadra, tante cose da rivedere”.
Vediamo ora le pagelle. Promosso Lazzari con un 6,5, molto bene Gila che per Lalaziosiamonoi è da 7. Bene il solito Milinkovic da 6,5, voto 6 per Basic, Marcos Antonio, Casale, Luis Alberto e Marusic. Immobile 6 nonostante il rigore sbagliato. Pedro meglio di Felipe Anderson e Zaccagni.
LAZIO-Qatar 0-0
Gol: –
Formazione: Maximiano (74′ Adamonis); Lazzari (45′ Hysaj), Gila (70′ Kamenovic), Romagnoli (45′ Casale), Marusic (61′ Radu); Milinkovic (74′ Kiyine), Cataldi (Marcos Antonio), Basic (45′ Luis Alberto); Felipe Anderson (66′ Luka Romero), Immobile (66′ Cancellieri), Pedro (45′ Zaccagni).

Monza scatenato in amichevole, è finita 5-0 contro il Novara. Stroppa mischia un po’ le carte, in campo pochi nuovi acquisti. C’è però Caprari, che fa coppia con Ciurria nel 3-5-2. A centrocampo ecco Filippo Ranocchia, mentre c’è Valoti. Doppia assenza nel reparto: Pessina per un problema al ginocchio, Sensi per un affaticamento.
Questa la cronaca ufficiale: “Vantaggio biancorosso al 7′ con Ciurria, che approfitta di un pasticcio della difesa avversaria e mette dentro comodamente l’ 1-0. Poi è protagonista anche nella ripresa: prima si procura il rigore trasformato da Valoti per il raddoppio al 60′, e poi due minuti dopo serve l’assist a Caprari, che trova l’angolino e il 3-0. Compleanno perfetto per il nuovo attaccante biancorosso, che va in gol all’esordio con la maglia del Monza. Il Monza non si ferma e serve il poker con Valoti, bravo a insaccare di testa al 76′ per la sua doppietta. Passano tre minuti e si regala la doppietta anche Ciurria con un bel tiro al volo che corona la sua grande partita. Finisce 5-0 per il Monza che conferma i suoi progressi, a due settimane esatte dall’esordio in campionato”.
Il Monza è una delle squadre da seguire con maggiore attenzione. Il mercato sarà fondamentale. Senza alcuni big come Sensi e Pessina hanno trovato spazio giocatori come ad esempio Valoti che in B è stato protagonista. L’ex Verona si è scatenato con una doppietta, quando gioca può fare sicuramente bene ma bisogna capire quanto spazio potrà avere. Occhio anche ai rigori. Valoti ha tirato con Caprari in campo, proprio lui era il rigorista l’anno scorso in B. Ma probabilmente arriverà un rigorista dal mercato, un centravanti. Caprari comunque è già in palla, ha segnato dando ottimi segnali. Benissimo Ciurria, però in teoria sarà una riserva a fine mercato, se non andrà via in B.
MONZA-Novara 5-0
Gol: 2 Ciurria, 2 Valoti, Caprari
Formazione: Di Gregorio; Marrone, Paletta, Caldirola; Donati, F. Ranocchia, Barberis, Valoti, D’Alessandro; Caprari, Ciurria.

Dopo il video della lite tra Juric e Vagnati, il Torino torna in campo e alla normalità. Solito 3-4-2-1 dove Seck e Linetty trovano posto alle spalle di Sanabria. Aina a sinistra visto che Vojvoda è infortunato, Singo a destra. Izzo e Zima in difesa ma la loro partita dura poco: il primo è uscito nel primo tempo per un fastidio muscolare, il secondo per un problema alla spalla destra. Buongiorno e Djidji non erano neanche in panchina per acciacchi. L’emergenza in difesa è quindi totale.
Questa la cronaca da Toronews: “Il primo squillo è del Torino, con un destro di Rodriguez da fuori area che termina di poco fuori. Rispondono i padroni di casa al 10’: su assist di Delort è Claude-Maurice a scaricare una botta centrale che trova Vanja pronto alla respinta. I ritmi non sono indiavolati, Juric si sgola per far carburare i suoi e si fa pure ammonire, ma è il Toro gradualmente a conquistare metri di campo e farsi preferire. Al 18’ c’è una sponda in area di Seck per Sanabria fermato all’istante decisivo da Dante. Dopo il cooling break, al 32’ il gioco si ferma di nuovo perché Zima si fa male alla spalla cadendo male: cambio per lui e per Izzo, acciaccato ad una coscia. Entrano Bayeye e Adopo, a comporre una difesa un po’ raffazzonata con Rodriguez a sinistra. Nonostante ciò, il Torino tiene bene il campo e al 38’ arriva l’occasione migliore. I granata rubano palla e si distendono in verticale, Seck serve l’inserimento di Ricci che manda il diagonale destro fuori di pochissimo. Sul finire del primo tempo, ottimo cross tagliato di Singo, Linetty si inserisce bene ma manca l’impatto col pallone. Così la prima frazione finisce 0-0. I granata si muovono bene anche in avvio di ripresa. In particolare è Bayeye sulla destra a sorprendere per intraprendenza, là dietro Adopo se la cava. All’ora di gioco, Radonjic rileva un Seck incolore. Aina crossa, Singo chiude in area e segna ma è in fuorigioco. La partita si accende: al 66’ ancora Singo è pericoloso, ma non trova il bersaglio grosso; dall’altra parte risponde Gouiri, che impegna Berisha. Come se non bastassero le notevoli temperature di questo pomeriggio nizzardo si scaldano gli animi, sia in campo che in panchina, dopo un intervento falloso di Linetty. Juric e Favre vengono chiamati a rapporto dall’arbitro e poi si riparte. Un ispirato Radonjic va vicino al gol al 75’: sul suo destro, però, fa buona guardia Bulka. E poco dopo a trovare il vantaggio è il Nizza: un uno-due sulla destra taglia fuori Segre e Ilie si infila nel buco sulla destra. Sul suo cross rasoterra Rodriguez non fa buona guardia, alle sue spalle sbuca il neoentrato Stengs che fa 1-0. Sventolano le bandiere rossonere, la partita termina di fatto lì con le tante sostituzioni che spezzano ulteriormente il ritmo. Il Nizza vince nel suo battesimo stagionale all’Allianz Riviera, il Torino si tiene altri buoni segnali sul piano del gioco che vanno obbligatoriamente accompagnati da concretezza in sede di mercato”.
In porta tocca a Milinkovic-Savic, pochi giorni fa con le seconde linee aveva giocato Berisha (oggi entrato nel secondo tempo). Le gerarchie sono quindi ancora aperte. Radonjic è ancora ispirato, ci prova: è uno dei migliori in preseason. Singo spinge sulla destra, gli manca solo precisione. La difesa tutto sommato tiene abbastanza bene nonostante tutte le assenze. Sanabria non riesce a rendersi pericoloso, anche se gioca quasi tutta la gara.
TORINO-Nizza 0-1
Gol: –
Formazione: Milinkovic-Savic; Izzo, Zima, Rodriguez; Singo, Lukic, Ricci, Aina; Seck, Linetty; Sanabria.

Triangolare amichevole per la Salernitana, con una vittoria e una sconfitta. “Così non siamo competitivi, servono rinforzi”, ha detto Nicola dopo la partita. Racconta la serata Tuttosalernitana.com: “Si gioca il primo trofeo “Angelo Iervolino” tra i granata, la Reggina e i turchi dell’Adana Demirspor. La squadra di Montella e Balotelli si aggiudica il triangolare grazie alla differenza reti nelle tre mini partite disputate. Nel primo incontro scendono in campo le due squadre ospiti. Gara piacevole vinta dai calabresi 1-0 grazie alla rete di Liotti e ad un Cicerelli (applaudito dai suoi ex tifosi) particolarmente ispirato. Nel secondo match tocca ai granata affrontare la compagini di Montella. I granata si schierano col consueto 3-5-2 con la coppia Bonazzoli-Botheim in attacco. In difesa c’è il giovane Motoc. Sulla corsia destra viene schierato Boultam. Inizio traumatico per i granata che vanno sotto di tre gol nei primi 15 minuti di gioco e rischiano in alcune circostanze anche il quarto gol. Poco dopo la mezzora va in gol Bonazzoli (a cui i tifosi dedicano anche un coro), brutte scene nel finale con una rissa scoppiata tra alcuni calciatori costata l’espulsione a Fazio e Lassana Coulibaly per la Salernitana, Akaydin e Rodrigues per i turchi. Nel terzo match, contro la Reggina, Nicola schiera i suoi con il 3-4-1-2, Ribery dietro la coppia Kristoffersen-Valencia e con Cavion e Capezzi a centrocampo. I granata si aggiudicano il match 1-0 grazie ad una rete di Kristoffersen, che non basta per portarsi a casa il trofeo. Una vittoria a testa per le tre squadre ma i turchi, grazie ad una differenza migliore (+1) rispetto a quella di Reggina (0) e Salernitana (-1), si aggiudicano il trofeo. Kristoffersen si conferma capocannoniere del precampionato granata. Squadra ancora incompleta e imballata per i pesanti carichi di lavoro effettuati in ritiro. Dalla prossima settimana si fa sul serio, ci sarà prima la coppa Italia e poi sarà campionato, contro la Roma”.
SALERNITANA-Adana Demirspor 1-3
Gol: Bonazzoli
Formazione: Sepe, Motoc, Fazio, Pirola; Boultam, L. Coulibaly, Bohinen, Cavion, Jaroszynski; Botheim, Bonazzoli.
SALERNITANA-Reggina 1-0
Gol: Kristoffersen
Formazione: Fiorillo (28′ Micai); Veseli, Motoc (30′ Jaroszynski), Mantovani; Kechrida, Capezzi, Cavion (32′ Iervolino), Sy; Ribery; Valencia, Kristoffersen (24′ Vergani).

Sperando che la notizia: AMICHEVOLI – Dybala, Lukaku, Sabiri show, Caprari, Lasagna, Valeri, Gila e novità rigoristi, sia stata di vostro gradimento, restiamo in attesa di un vostro commento tramite l’apposita sezione. Per maggiori informazioni o potenziali collaborazioni con il blog non dovete far altro che scrivere alla pagina contatti.

Alla prossima.

Fonte

Autore: Guglielmo Cannavale

Informativa

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