Biografia di Bobby Charlton

Cari lettori di Calcio di Rigore.com oggi andremo ad offrivi la biografia di Bobby Charlton uno dei più grandi attaccanti del calcio inglese di tutti i tempi. Simbolo del Manchester United e Cavaliere del Regno Unito, Sir Bobby Charlton è uno dei simboli indiscussi della storia del calcio inglese. Indubbiamente rappresenta uno dei calciatori ambasciatori più rispettati, celebrati e influenti nella storia del bel gioco e probabilmente il calciatore inglese più naturalmente dotato di sempre.

Il Cavaliere Comandante dell’Impero Britannico ha segnato ben 49 gol con la nazionale inglese, diventando il record di marcatori dell’Inghilterra e superando la barriera delle 100 presenze, consolidando al contempo la sua maestosa reputazione di giusto pioniere e di regalità calcistica incantata. Inserito nella FIFA 100, Sir Bobby Charlton ha vinto il prestigioso European Footballer of the Year nel 1966 e il primo PFA Merit Award, insieme a Cliff Lloyd, nel 1974.

Carriera di Bobby Charlton in pillole

  1. Nascita: 1937
  2. Paese: Inghilterra
  3. Posizione: Centrocampista/attaccante 
  4. Club: Manchester United (1956-1973) – Preston North End (1974-1975) – Waterford United (1976)
  5. Calcio di club: 745 partite, 247 gol
  6. Squadra nazionale: 106 partite, 49 gol

 

Biografia di Bobby Charlton

L’infanzia

Una breve biografia racconta che Bobby nacque l’11 ottobre 1937 nel villaggio minerario di Ashington, nel Northumberland, figlio di un minatore, ma sorprendentemente ricevette il giusto bagaglio genetico dalla madre, Cissie Charlton, che era una fanatica del calcio nata nella famiglia di calciatori professionisti Milburn.

Nipote del leggendario attaccante del Newcastle Jackie “Wor” Milburn, il giovane Bobby idolatrava il Newcastle United, ma ammirava molto i giocatori chiave di altre squadre di calcio inglesi, in particolare Stanley Matthews, che insegnò a Bobby cose come sbilanciare i difensori e trovare spazio in campo. La sua innata determinazione, le sue doti atletiche e il suo costante allenamento lo ripagarono, visto che più tardi, nella sua carriera di giocatore professionista, non c’era nessuno in grado di superarlo nei primi 10 metri.

 

Il Manchester United per la vita

Quando era ancora uno scolaro, a soli 15 anni, Bobby Charlton entrò a far parte della squadra giovanile del Manchester United, diretta dal brillante Matt Busby. Debutta in campionato contro il Charlton Athletic club, segnando due gol nonostante una distorsione alla caviglia. Durante la sua impressionante carriera di 17 anni con il Manchester United, affettuosamente chiamato Busby Babes, il popolarissimo attaccante è rimasto fedele al club che lo ha spinto alla celebrità, giocando un record di 745 partite e segnando un totale di 247 gol per la sua squadra (un record di gol che resiste ancora, ma che può essere battuto da Wayne Rooney).

 

Una carriera scritta nelle stelle

Nella stagione 1956/57, la sua squadra vince il primo titolo e nel gennaio 1958, una tripletta perfetta assicura a Charlton un posto fisso in prima squadra. Un mese dopo, i Busby Babes conquistano un posto in semifinale di Coppa Europa, ma al ritorno in patria si consuma una tragedia. Ventuno persone, tra cui otto giocatori abituali dello United, persero la vita nell’incidente aereo avvenuto nei pressi di Monaco di Baviera nel febbraio 1958, ma Bobby Charlton, all’età di 20 anni, sopravvisse e si riprese dalle ferite e dall’esperienza traumatica per scrivere la storia sia del suo club che dell’Inghilterra.

 

Una forza della natura in campo e un gentiluomo per eccellenza

Con il suo tiro fulminante, immediatamente riconoscibile, che incuteva timore agli avversari anche a 30 metri dalla porta, e con la sua caratteristica agilità, le sue evoluzioni del corpo e i suoi potenti tackle, Charlton era l’epitome della velocità e della grazia. La sua impareggiabile modestia, il suo senso del fair play e la sua gentilezza lo resero l’eroe sportivo per eccellenza, ammirato e rispettato sia dalla sua squadra che dagli avversari. Il suo amico di sempre, mentore e manager Matt Busby disse in seguito di Sir Bobby: “Non c’è mai stato un calciatore più popolare. Era il più vicino alla perfezione come uomo e giocatore che sia possibile avere”.

Inizialmente giocava nella posizione di attaccante interno, poi passò a un ruolo di attaccante profondo che fece la differenza per la sua squadra, mentre il Manchester United vinceva i campionati di First Division nel 1965 e nel 1967. Il meglio a livello di club doveva ancora venire. Come capitano dello United, segnò due volte nel 4-1 contro l’SL Benfica Lisbona allo stadio di Wembley, portando la sua squadra a vincere la Coppa Europea (ora Champions League). Il Manchester United diventa il primo club inglese a vincere questo titolo.

 

Vittoria internazionale

Sir Bobby Charlton fa il suo debutto internazionale come centrocampista difensivo (mezzala destra) nella partita del 1958 contro la Scozia, che si conclude con una vittoria per 4-0 (un gol segnato da lui). Nel 1962 realizza il suo primo gol in Coppa del Mondo FIFA contro l’Argentina, portando l’Inghilterra ai quarti di finale. Il suo annus mirabilis a livello internazionale arriva nel 1966, quando il suo gioco ispirato e dedicato fa vincere alla nazionale inglese l’ambita Coppa del Mondo. Nonostante un brutto inizio, la squadra di Alf Ramsey trionfò in patria grazie a Charlton che segnò due memorabili gol acrobatici nella semifinale contro il Portogallo. Il secondo gol, un’impressionante prima battuta nell’angolo alto, porta la firma di Bobby Charlton.

 

Ruolo manageriale e di regista

Subito dopo il suo ritiro nel 1973, Sir Bobby Charlton gestì la squadra del Preston North End fino al 1975 e successivamente fu nominato direttore del Wigan Athletic. Nel 1984, la popolarissima figura divenne membro del consiglio di amministrazione del Manchester United e, nel corso degli anni, svolse un ruolo chiave in numerose candidature inglesi per la Coppa del Mondo e i Giochi Olimpici, compresa la campagna per i Giochi Olimpici di Londra 2012. Il suo nome è inequivocabilmente impresso nel cuore degli appassionati di calcio di tutto il mondo.

 

Conclusioni

Per qualsiasi informazione in merito alla biografia di Bobby Charlton restiamo a disposizione. Potete scriverci attraverso la pagina contatti o al seguente indirizzo email: info@calciodirigore.com

Alla prossima

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